regolamento

Regola 10 - ANTIGIOCO

E’ una qualsiasi azione, commessa da una persona all’interno del recinto di gioco, che è contraria alla lettera e allo spirito delle regole del gioco.
Questo comprende l’ostruzionismo, il gioco sleale, i falli ripetuti, il gioco pericoloso e le scorrettezze.

Tutti i falli ricadenti nella casistica sotto esposta sono puniti ovviamente con un C.P. al quale però, in molte circostanze, si aggiunge anche la sanzione del cartellino giallo (espulsione temporanea) o del cartellino rosso (espulsione definitiva).

OSTRUZIONISMI

  • Due giocatori avversari che corrono verso il pallone, si possono spingere solo di spalla.

  • Nessun giocatore, che si trovi davanti ad un compagno con il pallone, deve impedire, in alcun modo, agli avversari d’intervenire sul portatore del pallone o sul possibile portatore del pallone.

  • Un flanker non deve impedire al mediano di mischia avversario di muoversi intorno alla mischia.

GIOCO SLEALE

  • Nessun giocatore deve infrangere volontariamente una regola.
    Se lo farà più volte sarà espulso temporaneamente per 10 minuti. In occasione d’altra infrazione dello stesso tipo o similare, commessa dallo stesso giocatore, l’arbitro gli comminerà un’espulsione definitiva.

  • Nessun giocatore deve perdere tempo volontariamente.

  • Nessun giocatore deve volontariamente lanciare il pallone, con le braccia o le mani, fuori dell’area di gioco.

N.B. Se uno di questi falli impedisce una meta che probabilmente sarebbe stata segnata è facoltà dell’arbitro assegnare una meta di punizione (meta tecnica)


Pagine : 1 | 2 | 3