regolamento
Regola 9 - COMPUTO DEL PUNTEGGIO
  • La meta vale 5 punti.

  • La meta di punizione vale 5 punti.

  • Il calcio di trasformazione concesso dopo la segnatura di una meta vale 2 punti.

  • Il pallone che attraversa la porta, sopra la barra trasversale, da calcio piazzato vale 3 punti.

  • La porta non è valida se, in precedenza, il pallone tocca il terreno o un compagno del calciatore.

  • La porta è valida se, dopo aver attraversato lo specchio della porta, il pallone è respinto dal vento.

  • Può essere assegnata una “porta tecnica” se un difensore tocca fallosamente il pallone impedendo una probabile segnatura.

  • Il calcio di rimbalzo (drop) vale 3 punti, ma non possono essere assegnati se il drop è effettuato in seguito di un calcio libero, a meno che un avversario non abbia giocato, toccato il pallone o placcato il portatore del pallone.

  • In occasione di un calcio di trasformazione:
    - deve essere usato lo stesso pallone con cui si è segnato la meta.
    - Il punto del calcio deve essere sulla perpendicolare al punto della segnatura della meta;
    - Il pallone può essere calciato piazzato a terra o di rimbalzo;
    - si possono usare supporti di plastica non rigida, terra o sabbia per sostenere il pallone;
    - il calcio deve essere eseguito entro un minuto dall’arrivo del sostegno per il pallone;
    - se il pallone cade dal sostegno, il calciatore può raccoglierlo e risistemarlo o calciarlo di “drop”, purché il pallone non sia caduto in touch;
    - tutti i compagni del calciatore devono essere dietro al pallone, escluso il giocatore che eventualmente sostiene il pallone;
    - tutti gli avversari devono rimanere dietro la linea di meta. Possono caricare quando il calciatore si appresta a calciare o saltare, ma non essere fisicamente sostenuti. Non sono ammesse grida. Se la squadra avversaria commette un’infrazione, il calcio può essere convalidato, se lo stesso è riuscito, o ripetuto.

  • Solo l’arbitro può stabilire un vantaggio.

  • Il vantaggio può essere:
    - territoriale, se c’è stato un guadagno di terreno;
    - tattico, se la squadra che ha subito il fallo può, nonostante ciò, giocare liberamente il pallone.

  • Se il vantaggio non si concretizza, l’arbitro fischierà e sancirà il fallo sul punto dell’infrazione.

  • Non si può applicare il vantaggio:
    - quando il pallone od il portatore tocca l’arbitro;
    - quando il pallone esce dal corridoio di una mischia;
    - quando la mischia ruota più di 90° (45° per la U19);
    - quando la mischia crolla;
    - quando in una mischia un giocatore è sollevato o ”stappato”.

  • Se la squadra che sta giocando un vantaggio commette un fallo, l’arbitro fischierà e tornerà sul punto della prima infrazione.

  • Se il pallone o il portatore del pallone toccano l’arbitro e nessuna squadra ne ottiene il vantaggio, il gioco continuerà; se invece una delle due squadre guadagna un vantaggio l’arbitro ordinerà una mischia e la squadra che per ultima ha giocato il pallone effettuerà l’introduzione.